Dove andare in montagna senza spendere troppo? Le località low cost con vista

Se ti stai chiedendo dove andare in montagna senza spendere troppo, sappi che la risposta esiste, e spesso è nascosta a pochi chilometri dalle mete più “famose”. Il trucco è semplice, scegliere borghi e valli laterali dove la vista è da cartolina, ma i prezzi restano umani.

L’idea che fa davvero risparmiare

Negli anni ho notato una cosa, in montagna paghi soprattutto la “vetrina”. Se ti sposti appena fuori dai centri iconici, trovi la stessa aria pungente, gli stessi boschi, lo stesso silenzio, ma con alloggi economici e ristoranti meno turistici.

Ecco alcune località italiane che riescono in un’impresa rara, regalare panorami mozzafiato senza prosciugare il portafoglio.

Quattro mete low cost con vista che non deludono

San Martino in Badia (Val Badia, Alto Adige)

Qui sei nel cuore delle Dolomiti, eppure l’atmosfera è più intima rispetto ai grandi poli vicini. È la classica destinazione che sorprende, ti svegli, apri la finestra, e davanti hai pareti rocciose che cambiano colore con la luce.

Da fare senza spendere troppo:

  • Trekking su sentieri ben segnalati tra boschi e prati
  • Passeggiate lente, perfette anche per chi non è “da performance”
  • Piccole malghe e punti panoramici ideali per foto (e per respirare davvero)

Perché conviene: spesso trovi un’ospitalità più accessibile rispetto alle località super richieste della zona.

Valli del Vanoi (Primiero, Trentino)

Se ami la montagna “verde”, quella fatta di vallate ampie e silenzi lunghi, il Vanoi è una scelta azzeccata. Borghi come Canal San Bovo hanno un ritmo autentico, e le escursioni partono praticamente dalla porta di casa.

Esperienze economiche:

  • Sentieri panoramici e itinerari naturalistici, molti a costo zero
  • Percorsi ideali per escursioni e fotografia di paesaggio
  • In inverno, possibilità di neve e attività outdoor senza la folla delle grandi stazioni

Perché conviene: è una zona meno battuta, quindi prezzi più equilibrati, soprattutto fuori dai picchi di stagione.

San Romano in Garfagnana (Appennino tosco emiliano)

Qui cambia tutto, la roccia lascia spazio a boschi fitti, borghi medievali e un senso di “avventura gentile”. È una montagna che ti avvolge, non ti sovrasta, e per questo è perfetta anche per chi cerca relax con budget limitato.

Cosa rende speciale la Garfagnana:

  • Natura selvaggia e sentieri adatti anche a camminate facili
  • Atmosfera storica, tra pievi, piccoli centri e panorami aperti
  • Cibo locale spesso più conveniente rispetto alle aree alpine più note

Perché conviene: l’Appennino è spesso sottovalutato, quindi ottimo rapporto tra spesa e qualità dell’esperienza.

Prali (Valli Chisone, Piemonte)

Prali è uno di quei posti che consiglierei a un amico che vuole sciare senza stress. Ci arrivi in meno di due ore da Torino, trovi piste e boschi, e la sensazione è quella di una montagna “vera”, non costruita per la passerella.

Ideale per:

  • Sci con piste meno affollate
  • Camminate estive con vista alpina e aria pulita
  • Weekend brevi, senza costi di viaggio eccessivi

Perché conviene: località comoda e concreta, con servizi essenziali e prezzi spesso più contenuti rispetto ai grandi nomi.

Altre opzioni valide se vuoi più scelta

Se ti piace avere un piano B (o C), queste mete possono funzionare benissimo:

  • Coredo e Comano (Val di Non, Trentino), ottimi per outdoor e tranquillità
  • Teglio e zone della Valtellina, panorami ampi e ritmo meno turistico
  • Pont Canavese (Piemonte), con scorci importanti e buona accessibilità
  • Bardonecchia (Piemonte), utile se vuoi una stazione con più infrastrutture
  • Val di Fiemme e Val di Sole (Trentino), buone per alternare natura e cucina locale

Come tagliare i costi, senza tagliare la bellezza

Per rendere davvero “low cost” la vacanza, io mi affido a poche regole pratiche:

  1. Scegli valli laterali e borghi piccoli, spesso a 10 o 20 minuti dalle mete più care
  2. Preferisci appartamenti o chalet con cucina, anche solo per colazioni e cene semplici
  3. Punta su attività gratuite, come trekking, ciaspolate su tracciati facili, punti panoramici e malghe raggiungibili a piedi
  4. In inverno, valuta comprensori più piccoli con skipass meno costosi
  5. Se puoi, viaggia in bassa stagione, la vista è la stessa, il conto no

Alla fine, la montagna “con vista” non è un lusso, è una scelta. E queste località dimostrano che, con un po’ di strategia, puoi portarti a casa panorami enormi spendendo sorprendentemente poco.

Redazione JukeBox News

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