Come preparare delle salutari chips di platano croccante

C’è un momento, di solito verso metà pomeriggio, in cui la voglia di sgranocchiare qualcosa vince su tutto. E lì si decide: cedere alle solite patatine o preparare chips di platano croccanti che ti fanno sentire leggero, soddisfatto, e anche un po’ fiero. La buona notizia è che farle salutari e davvero croccanti non è un trucco da chef, basta qualche accorgimento semplice.

Perché scegliere il platano (e quale comprare)

Il platano sembra una banana “più seria”: più compatto, più amidaceo, perfetto per diventare chips.

  • Platano verde: meno dolce, più ricco di amido, ideale per chips salate e super croccanti.
  • Platano giallo: più maturo e zuccherino, ottimo se vuoi una variante più morbida e con note dolci (magari con cannella).

Se l’obiettivo è uno snack leggero, stile aperitivo, io punterei quasi sempre sul verde. È la strada più diretta verso quell’effetto “crack” al morso.

Ingredienti

Per 2 porzioni (versione al forno):

  • 1-2 platani (circa 500 g totali)
  • 2-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • Spezie a scelta (una o più):
  • paprika dolce
  • curcuma (circa 1 cucchiaino)
  • origano
  • pepe
  • curry

Metodo

1) Preparazione: il dettaglio che cambia tutto

Taglia le estremità del platano, poi fai un’incisione lungo la buccia, ti aiuta a sbucciarlo senza “combattere”. Ora arriva la parte più importante per la croccantezza: le fette.

  • Usa una mandolina per ottenere rondelle regolari.
  • Punta a uno spessore di 2-5 mm, più sottili sono, più diventano croccanti (ma occhio che bruciano più facilmente).

Questa precisione è il tuo miglior alleato: fette simili cuociono in modo uniforme, senza sorprese.

2) Condimento: poco, ma fatto bene

Metti le rondelle in una ciotola. Aggiungi olio, sale e spezie. Poi fai un gesto semplice, quasi “da pane fatto in casa”: massaggia delicatamente con le mani, giusto il tempo di distribuire tutto.

L’obiettivo non è “ungere”, ma creare un velo sottile che aiuti a dorare e a profumare.

3) Cottura al forno: la fase in cui serve attenzione

Preriscalda il forno a 180-200°C. Rivesti una teglia con carta forno e disponi le fettine senza sovrapporle. Questo è un altro punto chiave: se si toccano, cuociono a vapore e perdono croccantezza.

Cuoci così:

  1. 10-15 minuti sul primo lato
  2. Gira le chips
  3. Altri 8-10 minuti (o finché sono dorate)

Ogni forno è un mondo: negli ultimi minuti resta nei paraggi e controlla. La differenza tra “perfette” e “troppo scure” è spesso questione di 60 secondi.

4) Raffreddamento: la croccantezza si “fissa” adesso

Tirale fuori e appoggiale su carta assorbente. Sembrano ancora un po’ morbide? Aspetta 5 minuti. Raffreddandosi, diventano più croccanti, un po’ come succede ai biscotti.

Idee di sapore (senza appesantire)

Se vuoi divertirti senza perdere la parte “healthy”, prova queste combinazioni:

  • Paprika + origano + sale: gusto da snack da film.
  • Curcuma + pepe: più aromatico, quasi “esotico”.
  • Curry + un pizzico di sale: intenso, ma equilibrato.

E se ti incuriosisce la storia di questo frutto, vale la pena sapere che il platano è spesso confuso per via del nome, ma qui parliamo proprio del frutto tropicale usato in cucina, non della pianta spontanea.

Conservazione e servizio

Queste chips danno il meglio in giornata. Se vuoi servirle con qualcosa di fresco, prova:

  • yogurt bianco con un pizzico di sale
  • salsa di pomodoro fresco
  • una crema leggera di avocado e limone

Alla fine, il bello è proprio questo: uno snack che gratifica come le patatine, ma con ingredienti chiari, profumo vero e quella croccantezza che ti fa dire: “Ok, le rifaccio subito”.

Redazione JukeBox News

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