2 lire 1946: la moneta che tutti cercano, ecco come capire se è quella giusta

C’è un momento preciso, quando prendi in mano una 2 lire 1946, in cui capisci perché “tutti la cercano”. Non è solo nostalgia, è quella sensazione da caccia al tesoro: potrebbe essere un pezzo comune, oppure “quella giusta”, l’esemplare che fa brillare gli occhi a un collezionista.

Perché proprio la 2 lire 1946 è così desiderata

La 2 lire del 1946 nasce in un’Italia che riparte, e lo racconta in modo diretto: lavoro, terra, grano. È una moneta della Repubblica Italiana coniata in italma, una lega leggera a base di alluminio, e il suo valore collezionistico dipende soprattutto da due fattori: rarità e conservazione.

Se stai cercando di capire se hai tra le dita un esemplare “forte”, la buona notizia è che non serve essere numismatici da vent’anni. Serve metodo, luce giusta e qualche controllo preciso.

Identikit rapido, i dati che non mentono

Prima di tutto, verifica che le specifiche di base tornino. Sono dettagli noiosi, ma salvano da tante false piste.

  • Diametro: 24,1 mm
  • Peso: 1,75 g
  • Bordo: liscio
  • Metallo: lega leggera (italma)

Se diametro e peso “ballano” troppo, fermati. Potresti avere una riproduzione, una manipolazione o una moneta diversa.

I dettagli decisivi, dritto e rovescio sotto la lente

Qui si fa sul serio. La differenza tra una moneta che “sembra bella” e una che vale davvero spesso è nei rilievi minuti.

Dritto: l’aratore deve essere vivo, non piatto

Sul dritto trovi l’aratore al lavoro e la scritta “REPVBBLICA ITALIANA”. Controlla:

  • Linee del volto e del corpo: devono avere volume, non essere “lisce”.
  • Terreno e profondità: il suolo sotto l’aratro deve mostrare trama, non un’unica superficie.
  • Lettere: se la scritta è consumata in modo irregolare, può indicare usura pesante o pulizie aggressive.

Un trucco semplice che uso sempre: inclina la moneta sotto una luce laterale. Se i rilievi “saltano fuori” netti, sei sulla strada giusta. Se tutto resta uniforme, probabilmente è molto circolata.

Rovescio: la spiga racconta tutto

Al rovescio c’è una spiga di grano, la data in basso, il valore “L. 2” ai lati, e la “R” della Zecca di Roma.

Verifica in particolare:

  • Barbe della spiga: devono essere distinguibili una per una. Se sono “annegate”, la conservazione scende.
  • Data 1946: deve essere piena, senza numeri smussati.
  • “R” di Roma: piccola, sì, ma deve essere completa e non sbiadita.

Conservazione, la parola che cambia tutto

Molti esemplari esistono, pochi sono davvero in condizioni da collezione alta. Se senti parlare di FDC (Fior di Conio), vuol dire moneta praticamente come uscita dalla zecca.

Ecco una mini guida pratica:

GradoCosa vedi a colpo d’occhioImpatto sul valore
BBusura evidente, rilievi bassimedio o basso
SPLdettagli ancora buoni, leggeri segniinteressante
FDCrilievi pieni, nessuna usura, lustromassimo

Attenzione a un inganno frequente: una moneta “lucida” non è automaticamente FDC. Può essere stata pulita, e una pulizia aggressiva spesso abbassa l’interesse dei collezionisti.

Il bordo liscio, il punto dove cadono in tanti

Proprio perché è liscio, il bordo rivela subito colpi e cadute. Passa il dito, poi guarda in controluce:

  • ammaccature anche piccole possono pesare molto
  • schiacciamenti ripetuti indicano circolazione lunga
  • micro graffi “a raggiera” possono segnalare manipolazioni o pulizie

Perizia e certificazione, quando serve davvero

Se pensi di avere un esemplare di livello, la mossa più sensata è una perizia professionale. Un certificato serio di solito include:

  • grado di conservazione assegnato
  • descrizione dei rilievi e della qualità di conio
  • spesso una foto dell’esemplare
  • talvolta un sistema di tracciamento (per esempio QR code) e garanzia nel tempo

Non è solo burocrazia, è protezione. Perché la domanda “è quella giusta?” si risolve così: deve essere autentica, ben conservata, con dettagli nitidi e possibilmente certificata. Se questi quattro tasselli combaciano, allora sì, hai tra le mani la 2 lire 1946 che tutti cercano.

Redazione JukeBox News

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